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BYE BYE BERGEN

Posted on 2008.05.27 at 16:44
Current Location: BERGEN
Current Mood: melancholymelancholy
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E' arrivato il momento dei saluti, e di conseguenza la probabile fine definitiva di questo blog.
Domani mattina alle 9.00 saluterò BERGEN per l'ultima volta, e chi sa quando rimetterò piede sul suolo norvegese...

Era iniziato tutto 1 anno fa più o meno con i risultati del bando che suonavano come 1 barzelletta, andare, non andare, chi me l'ha fatto fare? E adesso sono qui alla fine di tutto, più che soddisfatta di esser volata fin quassù ed esserci rimasta questi mesi.

Da domani comincia il viaggio verso la "normalità" che per me invece sarà tutto fuorchè normale.
Niente più vagare da un blocco all'altro, niente più cene/pranzi arrangiati all'ultimo minuto (porta quello che c'hai...), niente più pasti a orari insoliti (i famosi pranzi delle 15.00/17.00), niente più LIDL e il B.d.C. soprattutto al ritorno, o sotto il diluvio universale.
Niente più amica FRESCONA (solo Fra può capire buahahahhah, niente tour in ascensore(sai quando sali ma non quando scendi) e soprattutto salire con la consapevolezza che beccherai qualcuno che va al 4° o 8° piano, niente più codici tesserini ecc... per fare la più minima azione (aprire la porta del blocco, andare al cesso in univ...).

E poi la UiB, il bus che passa subito (io che a Roma mi RIFIUTO di usare gli autobus...), i pasti solitari, la disintossicazione dalla TV che ti spinge a scaricare serie TV su serie TV (io che a casa NON le guardo mai). Lo studentcenter più figo del mondo, l'"aaaah zozzzzzzzoni" urlato a buffo (soprattutto a chi NON poteva capire), i video, le foto, gli insulti alla Norvegia, alla sua pioggia (oh quando ce vo, ce vo), le cazzate sparate a go-go, quelle sicuro non ci sono mancate.
Birra e vino fatti in casa che uno se li beveva per puro orgoglio, e sempre per orgoglio col cacchio che ammetteva che facevano schifo, anzi in stile maitre post TG5 dell'ora di pranzo, ne decantava il gusto inventando aggettivi per pararsi il culo, i party a cui si andava per fregare l'alcool e andare a scrocco, il cesso 1 metro X 1 metro, lo specchio 10cm X 10 cm con sopra una luce pari a quella usata nei loculi dei cimiteri, il che capire come cacchio uscivi di casa la mattina era un'impresa, lo sfoggiare i ray ban al primo raggio di sole, della serie carpe diem, il cesso che si allagava a ogni doccia, la scopa dei puffi e relativo strusciare per terra con l'asciugamano fregato all'ospedale, senza spazzolone, bensì con il piede, per mantenersi allenate e toniche (buahahhahah) le partite guardate in streaming (con la curva SUD made in Fantoft di cui si sentivano le urla e le imprecazioni), i GP in streaming con gli amici di ITV (ormai mi sono affezionata a loro), ecc...

Insomma tante cose insolite che non ci saranno più, che per 5 mesi erano diventate il mio mondo e la mia vita. E' stata una bella parentesi, dal primo all'ultimo momento.
Ora si torna alla vecchia routine, sarà divertente doversi riabituarsi a roba che abbiamo fatto per 20 anni buoni. E oggi mi sono goduta la città più o meno in stile "turista"...

Nel frattempo ho capito che una volta a Roma accadrà una di queste disgrazie:


  • verrò investita SULLE STRISCE, visto che qui si fermano 10 metri prima anche se stai attraversando in posti nn proprio canonici e c hai torto marcio;
  • verrò derubata pesantemente in metro/trenino/università, visto che qua in univ andavo riccamente al bagno lasciando in aula la brosa con cellulare, soldi, iPod e compagnia;
  • mi scioglerò causa temperature torride (mi dicono 36° C, io oggi qui sfiato di brutto con i 18°C, ovvero la metà).

Domani ultime rifiniture, poi via, in vacanza a Roma per i prossimi 3 mesi, ci sarà gusto a riscoprire che vuol dire grattarsi la panza da mattina a sera, avere un mezzo di locomozione proprio, e soprattutto il bidet !!!!(dedicato a Fra buahahahahaha).

Ma cosa più importante

GRAZIE A TUTTI !!!!!!


Il mio cassetto dei ricordi a Roma adesso strariperà quando aggiungerò anche tutte le cianfrusaglie(cartoline, mappe, biglietti, ecc...) made in Erasmus...mi sa mi servirà 1 cassetto nuovo buahahahahah

PARTY A GO-GO

Posted on 2008.05.24 at 20:44
Current Location: BERGEN
Current Mood: tiredtired
Current Music: Regina Spektor - The Call
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Settimana piena di parties, aggiungerei l'aggettivo INTERESSANTI.
Prima la festa di compleanno di Marie giovedì 22, molto carina l'organizzazione, e soprattutto CIBO di un certo livello come non si vedeva da un bel po' anche grazie alle abilità culinarie del caro nano malefico (a ognuno il suo di soprannome buahahahahah).
Ho scroccato anche la birra, perchè pure quella, vederne di un certo livello è un' utopia.

Ieri invece festa all'insegna dello scambio di ruoli uomo-donna e ne sono uscite delle BELLE.
Devo dire complimenti ai ragazzi perchè ci si sono messi proprio d'impegno per cercarsi di agghindare alla meglio.
Anche come tempi di preparazione, degni di una ragazza che si rispetti buahahahah. Adesso penso abbiano capito mooooolte cose, soprattutto dopo aver sentito più persone chiedere: ma come ca**o fate a portare queste scarpe, oppure a camminare con la gonna.

Le foto sono da museo degli orrori/denuncia alla buon costume, tant'è che è arrivato il tizio della security per farci spegnere la musica, e si è messo a fare foto con il cellulare, ho detto tutto...

Dulcis in fundo party dentro al mio buco di appartamento indetto dal mio fantasma, e sono rimasta esterrefatta...dopo quasi 3 mesi di nullafacenza ha preso in mano scopa e spugnette e ha tirato A LUCIDO TUTTO !!!!!!!!!!!
Pensavo mi avessero svaligiato la cucina, invece no pentole e piatti ognuno al suo posto nella "credenza".
Ed è comparsa anche la carta igienica miracolo, lui che NON la compra mai...

Unica pecca il fire alarm alle 3 di notte durato una mezz'ora buona.
Stavolta ha proprio lasciato i segni, e stamattina avevo ancora male alle orecchie, se becco il colpevole non sopravvive...

Mi è toccato anche studiare ridotta come uno straccio, e in questi 2 giorni per studiare uso una sola canzone come sottofondo perchè mi rilassa troppo:




FUORI UNO

Posted on 2008.05.20 at 22:55
Current Location: BERGEN
Current Mood: tiredtired
Current Music: Daniele Stefani - Sottopelle
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Ieri il mio rapporto con ENG 106 si è concluso definitivamente.
Potevamo lasciarci meglio, è stato un addio abbastanza doloroso.
Sono fuggita in fretta e furia dal luogo del delitto, 4 ore erano anche troppe, figuriamoci 6.

Ora attendo il risultato, ma non ho voglia di pensarci, dico solo che per  fare uno scritto qui ci vuole una laurea, ecco la procedura:

- Entri nella palestra (gli esami si fanno in palestra così stiamo larghi e lontani, fa molto telefilm americano), e ti scegli un posto (almeno quello sei libero) mentre attorno cominciano a girare le varie sentinelle

- Lasciare la borsa in fondo alla palestra

- sul tavolo hai dei fogli celesti per la brutta, degli aggeggi strani di plastica simili a stuzzicadenti uniti a coppie da un filo, e poi 2 fogli bianchi che in realtà sono tripli e si suddividono così:

  • Parte bianca è laparte su cui scrivi
  • Parte Rosa, tramite effetto carta carbone quello che è scritto sul bianco passa qua (è la parte che lo studente si porta poi a casa con la brutta)
  • Parte Gialla, idem come la Rosa, è la parte che assieme alla bianca va ai prof

- Durante la prova passano per farti firmare il foglio che sei presente e controllare che sei tu

- Per chiedere altri fogli basta alzare la mano e in 2 nanosecondi la sentinella arriva là con il suo bel fascio di fogli al tuo servizio
- una volta finito devi segnare su ogni pagina numero di matricola (NON si mette il nome onde evitare favoritismi, visto che la matricola è privata e nessuno sa a chi abbinarla), numero di pagina, codice corso, giorno

- staccare e separare i vari fogli a seconda del colore, armarsi poi degli stuzzicadenti di plastica, passarli nei buchi laterali e rilegare le 2 copie da lasciare ai prof

- Alzarsi con tutto l'armamentario, recuperare la borsa che era stata fatta mettere al muro in fondo alla palestra

- Consegnare le 2 copie, firmare che si sta andando via, e poi con la propria doppia brutta incamminarsi alla porta


Ovviamente la parte sulla rilegatura ho dovuto chiamare una sentinella e farmi spiegare buahahahaha
E' stata gentilissima e mi ha spiegato le varie cose, dicendomi anche che rilegarli nn è facile.
Devo dire che erano tutti gentili, non i classici assistenti incazzosi che sento raccontare in Italia (nel mio corso a Roma per fortuna NON esistono, generalmente se serve sono altri docenti che aiutano durante l'esame)

Come vedete non c'è di che annoiarsi ahahahahaahah

Si è da poco concluso il Constitution Day Norvegese, e sono appena rientrata dalla parte migliore di tutta la giornata: i FUOCHI D'ARTIFICIO !!
Io, abituata a sentirli/vederli una sera sì e l'altra pure causa vicinanza a villa Miani, dopo 5 mesi di depurazione ho potuto godermi a pieno lo spettacolo offertoci stasera da Bergen.
Parlando con Agathe (una delle ragazze francesi), ci siamo trovate d'accordo sul fatto che il nostro e il loro giorno nazionale è completamente diverso da quello norvegese, c'è più serietà e soprattutto non si tira così tardi, ne tantomeno si improvvisa una discoteca all'aperto accanto al laghetto in centro(già me la immagino la gente al laghetto dell'Eur tutta zompettante e danzante il 2 giugno...maaaaaaza).

Fatto sta che alle 23 eravamo comodamente seduti sul prato del laghetto in PRIMA FILA e da lì a poco sono partiti i FUOCHI.
Belli, belli, belli !!! Mi sono aggregata all'ultimo perchè mi ero scordata dei fuochi, e ho passato davvero una piacevole serata, soprattutto all'insegna di luuunghi discorsi in inglese (e vai che la logorrea mi sta diventando poliglotta), iniziati subito dal fatto che io e Marie stiamo aspettando con curiosità l'ultima puntata della prima serie di una serie TV americana (di cui ometto il nome ONDE non sputtanarmi completamente...), visto che abbiamo scoperto solo 2 giorni fa di avere questa cosa in comune.
Complice di tutto ciò il fatto che di italiani eravamo solo io e Giorgio, e in italiano s'è parlato poco o nulla, salvo rare eccezioni sulla ZTL e i locali di Roma...

Mi sono accorta che quest'anno ho festeggiato ben 3 giornate nazionali di 3 Paesi diversi, ovvero Irlanda, Norvegia, e poi ovviamente il 2 giugno, non è da tutti ehehehehehe

Ora nanna nella speranza di dormire decentemente e domani ancora studio YUHUU

Alla fine ho ottenuto la MIA ultima lezione alla UiB.
Mentre ero ad Oslo infatti il prof. è stato nuovamente male e così si è trovato a dover organizzare una lezione di revisione il 13 maggio, e sono contenta anche perchè ha dato delle dritte sull'esame, e se l'avesse fatta l'8 non avrei potuto prendere questi ultimissimi appunti. Mi mancheranno queste aule, la tecnologia dell' UiB, l'approcio diverso ai vari temi, insomma, mi mancherà ogni minimo aspetto, forse perchè era tutto così diverso da Roma (e con questo non voglio assolutamente denigrare RomaTre)
Onestamente non vedo l'ora di levarmi questo dente, mi sembra di rivivere l'incubo dell'esame di Geografia di un anno fa, detesto imparare le cose a memoria, è più forte di me, figuriamoci poi per usarle in uno scritto manco in un orale...
Saranno 6 ore di fuoco, su questo non ho dubbi, ma alla fine che me lo facciano passare e pazienza, in Italia mi sarei concessa il lusso di voti più alti, ma ormai ho accettato la sfida qua, vedremo quale sarà il verdetto poi (si spera anche ci mettano poco a darlo, perchè odio le attese snervanti...).

Ieri è tornata la pioggia, quasi ci fossimo scordati di essere in Norvegia, ed effettivamente visto il caldo delle ultime settimane, e le notizie dall'Italia (freddo, maltempo, ecc...) con gente che mi diceva: beata te, c'era da chiedersi se non si fossero invertiti i ruoli bizzarramente.
La partenza è ormai più vicina di quanto si possa pensare, ma non voglio parlarne, dico solo che apprezzo il pensiero di una persona che dopo aver ricevuto risposta sul quando sarei rientrata mi ha risposto con un "OTTIMO!" e al mio perchè ottimo? mi sono sentita dire perchè sono felice che torni...
Io non so ancora come sentirmi su questa partenza, sarà un brutto colpo, intanto apprezzo queste frasi. Non che sia qui alla ricerca di gente che alzi striscioni al mio rientro, non me ne frega nulla onestamente, però fa piacere ogni tanto sentirsi apprezzati senza chiedere nulla, è stato un gesto spontaneo d'altronde, e di conseguenza apprezzo, come ho sempre apprezzato chi si è mantenuto in contatto con me anche qua, senza badare ai miei orari strampalati, al mio spesso andare di fretta...

Sempre ieri visita al BERGENS TIDENDE, il giornale di Bergen e dintorni. Prima in redazione verso le 22.00 per vedere il gironale che pian piano prendeva forma. Mi sono soffermata con curiosità a fissare le immagini che passavano sullo schermo della postazione sportiva...Voltandomi avevo visto una maglia della A.S. Roma, e sul momento ho pensato "che culo anche qua questi" incuriosita mi sono fissata mentre il tizio parlava di altro (ho comunque ascoltato, perchè come ogni donna che si rispetti ho il dono di poter fare + cose contemporaneamente buahahah) e alla fine ho scoperto che era 1 montaggio sulle giornate più importanti del campionato italiano con tanto di grafica che indicava i punti di vantaggio dell'Inter sulla Roma man mano...ho intravisto maglie di Juve, Samp (CASSANO!!!!!! *_____* mi sono trattenuta dal cacciare un urlo) e Lazio, stranamente niente Milan, a quanto pare sti norvegesi sono avanti e il Milan sta sulle balle anche a loro, ahahahah. Insomma è stato un po' strano vedere d'improvviso un intersse del genere verso il nostro campionato...

Dopodichè il BT ci ha offertto il taxi per andare nel palazzo che ospita la stampa del quotidiano.
APRITI CIELO !!!!
Una cosa indescrivibile, siamo entrati durante la stampa, tranquillamente...abbiamo potuto fare foto e video senza le fissazioni del copyright, eravamo a ruota libera.
Scena CLOU i robottini che portano i mega rotoloni, chissà se alla fine qualcuno se li è sognati ieri notte, mentre lo rapivano ahahahah facevano molto film di fantascienza...

E domani è festa nazionale, e come ha sottolineato la nostra "guida" ieri sera: "Il nostro giorno nazionale è privo di forze dell'ordine nella parata, non mostriamo armi per far vedere quanto siamo forti, facciamo sfilare i bambini".
Insomma tutto il contrario del nostro 2 GIUGNO, che permettetemelo di dire ha sempre il suo fascino tra divise e frecce tricolori.
A ognuno il suo, certo la frase sull' army e i bambini porta comunque a una riflessione...
Personalmente non so a che ora scenderò, andrò a sbirciare, tanto per dire io c'ero, poi di nuovo sotto con grammatica, purtroppo il giorno nazionale norvegese capita un po' scomodo per la sottoscritta...

E comunque alla fine tutto il mondo è PAESE...con la festa Nazionale alle porte gli impiegati degli aeroporti norvegesi (escluso OSLO in pratica) SCIOPERANO da oggi a lunedì...evviva, non succede solo in ITALIA allora...

Strike at airports from today

May 16, 2008 5:58:54 AM By Avinor (Pressemelding)

Negotiations with the LO organized employees in Avinor and OSL did not lead to a solution during the night on May 16. From 0800 today, Bergen airport Flesland, Harstad/Narvik airport Evenes, Molde airport Årø, Mo i Rana airport Rossvold and Mosjøen airport Kjærstad will be closed.

“Avinor strongly regrets the consequences a strike will have for airlines and passengers. Our community and financial considerations made it impossible to meet the demands from the employee representatives,” says Avinor CEO Sverre Quale.

“It has been important for Avinor to reach a solution that is at the same level as the other negotiation results in the society. We can not stretch ourselves further than what the society around us would perceive as normal,” emphasizes Quale. “Avinor is going to make large and important investments of community and financial significance over the next years. Salary levels will also have to be seen in relation to this.”

In addition to the airports that are now closed because of the strike, Kristiansund airport, Kvernberget will be affected by strike from midnight, May 17. If the strike lasts until May 20., 258 employees at Stavanger airport Sola, Alta airport, Leknes airport, Sandnessjøen airport Stokka, Sogndal airport Haukåsen and Svolvær airport Helle will also be affected. The strike will also be expanded to Oslo airport.



Di nuovo in quel di BERGEN...allegria!
Fortuna c'è il SOLE e gente con cui passare il pranzo(o forse dovrei dire merenda vista l'ora?? eheheheh), altrimenti ci sarebbe di che deprimersi (e per questo basta e avanza la grammatica inglese, ma che ho fatto di male?).

DAY 1:

Sveglia alle 6.00 per prendere il treno panoramico, scelta di cui NON mi pentirò mai perchè si passa da un paesaggio all'altro in maniera quasi indescrivibile, fino ad arrivare ai 1200m in cui si rimane di stucco davanti a laghi ghiacciati e immense distese di neve e ghiaccio, davvero STUPENDO. I treni poi sono davvero belli, comodi, e puliti, somigliano ai nostri EUROSTAR, ma se si prende come me il biglietto ridotto (il MINIPRIS) si viaggia di lusso con 25 euro (roba che l'espresso ROMA - MILANO ne costa 28, e si viaggia stile carro bestiame...), dovremmo prendere nota dalla NSB...




Arrivo a OSLO, per andare alla bus station per aspettare il bus della RYAN di Nicole e Silvia, esco dalla stazione dei treni e vengo investita dal caos...macchine, rumori della strada, clakson...non c'ero più abituata e lì per lì mi sono sentita stranita, eppure vengo da ROMA cavoli, si vede che qui proprio mi sono depurata anche dal casino della città.

Raggiunte le altre ci imbarchiamo alla ricerca di un mezzo per arrivare al B&B. Tutti gentili per carità, ma se ti chiedo in che direzione devo prendere la metro, non mi dire in direzione MOJURSTEN (che era la nostra fermata)...è come se uno da SPAGNA deve andare a VALLE AURELIA, e io gli dico appunto in direzione VALLE AURELIA, anzichè BATTISTINI.
Dopo essere salite in direzione sbagliata(mi pare ovvio!) riusciamo ad arrivare a VILLA FROGNER, woaw !!!!! Davvero un bel posto, ci danno la nostra stanza(capienza 4 persone e noi eravamo 3, insomma una piazza d'armi), il bagno è bello grosso, con  vasca e addirittura il bidet, che all'estero si sa è un oggetto ameno, chiedere a Francesca buahahahahahah. Il tizio ci dice che possiamo pagare con calma il giorno dopo e per mia gioia accettano anche le carte di credito, così mi evito di spandere il contante.

Ci sistemiamo e poi via a piedi in giro per la città...appena arrivata a saint johan's gate (la via più famosa) la vista di così tanta gente mi stupisce, davvero ormai non sono più abituata. Ai bordi dei marciapiedi ovunque parcheggiate macchine di lusso(soprattutto Ferrari), probabilmente per un raduno.
Girovaghiamo alla ricerca di un posto per mangiare (impresa non facile visti i prezzi), e poi incappiamo per la prima volta in DELI DE LUCA, che diventerà il nostro amico fidato in questa 3 giorni. BIBBBBBBBITONE e via sulla strada di casa, dove incappo nella vetrina del negozio di orologi che espone un modellino della BMW SAUBER di NICK HEIDFELD del 2006 e accanto nello stand dei CERTINA la foto della SAUBER, momento commozione, ovviamente scatta la foto ahahahaha



DAY 2:

Colazione abbondante in B&B con Niky che si intrippa con il taglia formaggi, poi dritte alla National Gallery per ammirare l' URLO di Munch.
Devo dire che trovarsi faccia a faccia con quest'omino sformato dai suoi turbamenti interiori è qualcosa di spettacolare. Sono rimasta là ferma per non so quanto tempo, per quanto io sia dell'idea che l'arte è morta dopo l'impressionismo(ho fatto drizzare i capelli a parecchia gente con questa affermazione, prof compresa), questo è un CAPOLAVORO, con tutte le lettere maiuscole, non ho ancora incontrato qualcuno che non ne resti almeno un minimo affascinato, penso sia impossibile, non tanto per come è realizzato il quadro ma quello che esprime.

Nella sala c'erano altri suoi lavori, tra cui la contestatissima MADONNA (bella bella bella!!!), la ragazza malata, la danza della vita (1po' deludente), e poi per la galleria sparsi quadri di autori per lo più sconosciuti, ma alcuni comunque meritevoli, tant'è che me ne sono tornata a casa con la cartolina di "Gate i Røros" di tale Sohlberg, non so la semplicità e la cura dei dettagli d questo semplice scorcio di strada mi sono piaciuti un sacco:



Pranzo take-away dal nostro caro DELI (buahahahahahah) e poi altra scarpinata alla volta del castello. Bellino, niente di trascendentale, peccato la chiesa fosse chiusa causa matrimonio (durante il quale si sono alzate le note di YOU RAISE ME UP, inutile raccontare la reazione di noi tre ahahahahah). Giretto per il BRYGGEN che non c'azzecca nulla di nulla con quello di Bergen. Caldo boia per tutto il giorno.

DAY 3:


Sveglia a suon di motori(libere di F1 in TV, mi regalano anche un primo piano di NICK mentre Niky insulta buahahaha).
Per gioia della suddetta io e Silvia decidiamo che la meta mattutina della giornata sarà l' HOLMENKOLLEN, l'impianto usato per le Olimpiadi invernali del 1952, per i mondiali del 1982 e le Olimpiadi del 1994 a Lillehammer.
Arriviamo e ci godiamo la vista di OSLO dato che il trampolino sorge in collina fuori dalla città (ma comunque comodamente raggiungibile con la metro in pochissimo tempo). Io e Silvia ci diamo poi al simulatore di slalom e salto con gli sci, FIGATA...Dopodichè museo dello sci, tramite il quale è obbligatorio passare per salire su in cima alla torre del trampolino, tra ascensore e scale ripidissime arriviamo in cima, e ne vale la pena nonostante il B.d.C.(spesi na marea di soldi tra biglietto e simulatore, ma ne valeva la pena, ste cose o le visiti qua o non le visiti più...)



Cartolina di rito, ricordando i bei tempi in cui avevo il tempo di seguire la coppa del mondo di salto con gli sci (il mittttico trampolino K120) su EUROSPORT, e tifare Finlandia, conoscendo vita morte e miracoli di alcuni atleti...

Riscendiamo a valle stremate dal caldo e dalla fatica, senza pranzo.
Cattedrale che però è totalmente chiusa causa restauro, museo del cinema aggratise, e poi tappa allo SPEKTRUM con tanto di foto


Perchè NOI c'eravamo, al contrario di qualcun'altro (26 maggio 2008 docet).
Breve giro al Vigeland Park e le sue statue inquietanti, e poi rotta sul B&B che per fortuna è a 20 metri da là.
Cena da PEPPE's PIZZA perchè visto che non abbiam pranzato per cena possiamo svenarci un po' di più buahahahahah.
Di nuovo BIBBBBBBITONE e nanna perchè poi alle 6.30 svegliainfame per la sottoscritta che doveva tornare via con il treno alle 8.00.
Sono arrivata in stazione in anticipo e senza perdermi, eddaje buahahahahahaha

Da sottolineare la gente che ci fermava per chiederci indicazioni, oddio mio ma che NON si vede che siamo turiste/italiane????? AIUTOOOOO!

Grazie donnacce per la compagnia, insomma dopo Dublino e Oslo, quale sarà la prossima tappa? (17 marzo 2009....mica mica di nuovo DUBLIN? ehehehehe)

Adesso si torna ai libri, e domani ho anche lezione con l'esame alle porte, andiamo bene...


p.s. remember voce impostata e tic, perchè a volte è bello sparare cazzate sui WESTLIFE face to face con qualcuno che può capire buahahahahaah(e soprattutto avere Niky che attacca con 1 canzone e sai già che non te la levi più dalla testa per il resto del tempo...)

p.p.s oltre alla BMW Sauber, in vetrina ho rimediato anche molteplici poster di Rosberg con la Williams, per  via dello sponsor della Lenovo e in più Thank you for the memories di Cecelia Ahern del quale ho così apprezzato la copertina dal vivo, bellissima, presto sarà mio, libere del sabato in TV, live di Amy Macdonald sempre in TV...c'hanno gusto a OSLO insomma...ebbravi!



OSLO

Posted on 2008.05.07 at 22:32
Current Location: BERGEN
Current Mood: cheerfulcheerful
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Tra poche ore ho il treno che mi porterà ad OSLO per raggiungere le due donnacce (buahahahaha) con le quali mi imbarco in questo mini viaggio pre-esami.
Si torna domenica dopo l'ora di pranzo, che il SOLE sia con noi ahahahahaha

FOURTH MONTH HERE

Posted on 2008.05.04 at 22:07
Current Location: BERGEN
Current Mood: busy
Current Music: Duran Duran - Electric Barbarella
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Fuori un altro...
E inizia il più temuto...esami e poi partenza, quindi ritorno e di conseguenza un bel punto interrogativo...

Ieri celebrazioni in grande stile, dopo un lungo vagare senza meta esplorando parti di Bergen mai viste prima, io e Fra abbiamo optato per il GARAGE dove i miei occhi hanno iniziato a brillare come quelli di un bimbo davanti alle caramelle...mi alzo per prendere la birra e davanti a me compaiono due paroline magiche:


GUINNESS & KILKENNY   *___________*

A quel punto ho deciso che le birre sarebbero diventate due, perchè per una volta non mi andava di scegliere, e così ho osato per prima la GUINNESS, che, non so perchè, generalmente all'estero fa schifo, solo in IRLANDA ha il suo sapore, e devo fare i miei complimenti al GARAGE perchè era identica a quella che un anno fa mi stavo gustando al BLEEDING HORSE di DUBLINO.(Lacrimuccia)

Ringrazio Fra per la compagnia e la birra offerta, soprattutto se si chiama GUINNESS.(Dio benedica l'Irlanda e le sue birre...)

Abbiamo anche conquistato la vetrina del locale, e sono rimasta schockata dalle 2 BENTLEY che sono passate nell'arco di 5 minuti.Sarebbe un ottimo posto a cui sedersi con un block notes in mano, e scrivere, scrivere...
Dulcis in fundo ho finalmente il bicchiere della GUINNESS, fregato con abile mossa, come tradizione famigliare insegna [cosa assurda, mentre io fregavo quello, mia madre a Roma spaccava quello di Monaco dell'anno scorso, poi dici i casi...]e vabbeh toccherà rifermarsi a Monaco mentre si torna a Roma, il che significa di nuovo MUSEO BMW che ora è stato ingrandito...E il MUSEO BMW sta a me, come le giostre a un bambino tanto per continuare con questi paragoni gratificanti...

Domani consegna delle ESSAY, definitiva stavolta, speriamo la nonnina british mentre la correggerà sia ancora felice dei risultati pessimi di Gordon Brown in patria, visto che non lo sopporta...
Oggi in compenso ho finito un altro libro di sociolinguistica, ormai ho ritmi impressionanti, mi faccio impressione da sola...

WORKAHOLIC

Posted on 2008.05.01 at 23:30
Current Location: BERGEN
Current Mood: tiredtired
Current Music: Delta Goodrem - Brave Face
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Della serie vogliamoci bene, ecco un altro aggettivo da aggiungere alla lista dei complimenti che adoro farmi da sola. In una sola giornata un intero libro dal titolo English as a global language + smanettamenti vari sull' ESSAY in modo da stamparle domani e via. Risultato? Un bel mal di testa e un sonno boia, ma per una volta mi ha soccorsa Photoshop, si vede che la sociolinguistica mi fa diventare creativa [tanto perchè sono una persona normale, e ragiono in maniera consona...].

Ieri queen's day organizzato dal clan olandese del Fantoft. Sapevo sarei uscita con lo stomaco vuoto di cibo ma pieno di alcool, peccato però che nonostante i propositi di sbronza con cui mi ero recata sul posto, mischia mischia, non succede nulla, si vede che ormai c'ho l'alcool al posto del sangue, nonostante qua come ho già detto, è come se fossi in REHAB. La serata in se per se non è stata male, diversa gente con cui parlare, boa arancioni, drag queen (buahahahahah voglio le fotooooooo!!!), e chi più ne ha, più ne metta (compresa la foto della ghigliottina attaccata all'ingresso...God save the queen ahahahaah), insomma, un buon modo per staccare, semplicemente scendendo e cambiando blocco, più comodo di così...

Sempre ieri piscina per rilassarmi dopo l'ennesimo incontro a proposito dell' ESSAY di Civilization, e poi lunghissima sauna rilassante, peccato che avendo la pressione bassa di default, non mi possa rilassare e sbragare al 100% altrimenti ci resto. Più che altro essendo andata là per le 11.00, quando sono uscita alle 12.00 era ora di pranzo per gli autoctoni e così ero beatamente da sola, se poco poco m'addormentavo chissà quando mi ritrovavano buahahahaha. In tutto ciò mi sono resa conto che ormai c'ho fatto il callo a sentirmi apostrofare in norvegese, neanche ci bado più ormai, rispondo e via, tanto il senso della frase la capisco, tanto vale non far ripetere all'altro e agire di conseguenza...

Ho visto commenti da gente che non conosco, mi piacerebbe sapere come sono arrivati al mio blog, visto che non penso sia così famoso nel web eheheeheheh, e magari, firmatevi, fa sempre più piacere leggere un nome/pseudonimo, piuttosto che uno sterile Anonymous.(Ringrazio chi mi ha detto che è scritto bene, mi fa piacere)


My spring is near and it's so clear
What it is i have to do (to save my skin)
Bow my head and battle through (the shit i'm in)

Listen to your heart and let it blow your world apart
Then you must go it alone and keep searching for home
Remember nothing's ever set in stone

Open up your eyes and you might keep your dream alive
So when you've finally flown and your resistance has grown
Then you'll know nothing's ever set in stone


[Set in Stone, Brian McFadden]


Mi sono fissata con quest' idea del Nothing's ever set in stone...semplice, chiara e precisa, positiva e negativa allo stesso tempo, perchè se è vero che nulla è scritto per sempre, che c'è sempr euna possibilità di cambiare le cose, quante volte ci farebbe comodo che certe cose rimangano sempre così come sono, evitandoci complicazioni, lotte, dispiaceri...

GOODBYE ENG 124

Posted on 2008.04.29 at 22:13
Current Location: BERGEN
Current Mood: calmcalm
Current Music: Amy Macdonald - Poison Prince
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E' ufficialmente finito il corso di letteratura.
In teoria era finito venerdì, ma sul Myspace risultava lezione anche ieri, e così una quindicina di noi si sono recati, inutilmente in aula (una volta che ero là ho approfittato per studiare, visto che saggiamente mi ero portata i libri dietro).
E mi spiace sia finito questo bel corso.
Già a seminario la vecchina british con un alleluja aveva annunciato la fine, peccato, mi ero abituata ormai al mio gruppo di lavoro, una quindicina di noi chiusi nella stanzetta a discutere per 2 orette,a toccare un po' più con mano tutto quello che studiavamo. A Roma non ripeterò mai più un' esperienza del genere, ed è un peccato, perchè secondo me è costruttiva, soprattutto quando come alle elementari ci davano le domandine sul foglio per rispondere a gruppi, sembra una ca**ata, invece alla fine uscivano fuori punti di vista diversi sull'opera in questione.
E la mia partecipazione a ENG124 s'è conclusa nel migliore dei modi, con tanto di figura da secchia buahahaahahah.
Sul megaschermo si susseguono diapositive delle case dipinte durante la guerra tra ULSTER e EIRE (roba da brividi, non sapevo fossero arrivati a ciò, assurdo...), quando appare un'immagine di una bandiera catalana e dell' EIRE assieme, con scritta in catalano e sotto in IRISH, la prof, afferma di non sapere il significato, e mentre scatta la ricerca per qualcuno che traduca il catalano, io mi accorgo che quel SAOIRSE D'ÉIRINN altro non significa che FREEDOM FOR (the) EIRE, e così mentre la prof ripete non so il significato, intervengo e gliela traduco, sottolineando che SAOIRSE per l'appunto significa FREEDOM.

Ma come facevo a saperlo?
"If You Could See me Now" di Cecelia Ahern is the answer

Immagine di If You Could See Me Now

L' ho letto in lingua, e la sorella della protagonista si chiama SAOIRSE, e la protagonista stessa ci spiega che in Irish significa Libertà/Freedom, Eirinn d'altronde non ci vuole molto ad arrivarci da EIRE...
Mi sono sentita potente, addirittura la traduzione dell' IRISH ahahahaahah [E grande Cecelia che nelle sue opere ci mette sempre qualche termine Irish...]. Non a caso questo è uno dei miei libri preferiti in assoluto.
Vabbeh basta pubblicità.[ho anche messo la copertina più bella, ahahaha]

Nel frattempo è tornata la pioggia e io mi diletto con Sociolinguistics, YUHUUUUU!
Lo so, non invidiatemi troppo...


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